Bergamo
Next Level

LE PERSONE E IL TERRITORIO DI DOMANI

12-20
maggio 2022





SVILUPPO ENERGETICO

ENERGIE RINNOVABILI E SVILUPPO URBANO

WORKSHOP a porte chiuse

LUNEDI’ 16 MAGGIO 17:00 – 19:00

Il Workshop Energie rinnovabili e sviluppo urbano è stato concepito come una duplice discussione sui temi riguardanti le comunità energetiche, nell’ottica di approfondire come esse si applichino per la transizione energetica e lo sviluppo del territorio, e le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel settore delle costruzioni. Durante la prima sessione riguardante le comunità energetiche, verranno trattati i seguenti punti:

  • cosa sono le comunità energetiche;
  • chi può fare parte delle comunità energetiche;
  • evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale;
  • perimetro delle comunità energetiche;
  • opportunità che offrono;
  • ruolo del cittadino e miglioramento della consapevolezza nei confronti dell’uso e del risparmio di energia;
  • comunità energetiche quali catalizzatori di un’evoluzione sociale e dei territori per lo scambio di beni e servizi nell’ottica dell’economia circolare.

  • Nel corso della seconda sessione del workshop, invece, focalizzata sulla tematica del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), verranno trattati i seguenti punti:

  • green Deal Europeo e PNRR;
  • gli obiettivi ambientali e la tassonomia europea per gli investimenti verdi;
  • strumenti per la rendicontazione richiesta dal PNRR;
  • un’opportunità per la trasformazione del settore.

  • COORDINATORI Giovanna Barigozzi Università degli studi di Bergamo Giuseppe Franchini Università degli studi di Bergamo Maria Rosa Ronzoni Università degli studi di Bergamo Alessandra Marini Università degli studi di Bergamo Chiara Passoni Università degli studi di Bergamo


    INTERVENGONO Matteo Caldera ENEA Marco Bailo Sindaco Magliano Alpi Sergio Torriani LE2C Gianluigi Piccinini Ceress Stefano Chiesa Comune di Bergamo Enzo Tortello Ecoistituto REGE Federico Pastorello SEI - Servizi energetici integrati s.r.l. Marco Caffi GBC Italia Olivo Foglieni Confindustria Bergamo Alessandra Boccalari Ordine Architetti Bergamo Marzio Della Giovanna Vicepresidente ANCE Bergamo Gianfranco Benzoni Ordine Ingegneri Bergamo Gregory Airapetyan ASCOM Bergamo Oscar Caironi Fimaa Bergamo - Federazione italiana mediatori e agenti immobiliari Roberto Sottocornola Confartigianato Imprese Bergamo Marco Amigoni LIA

    • I nomi dei relatori presenti potrebbero subire variazioni in conseguenza del persistere dell'emergenza sanitaria.


    PATRIMONIO CULTURALE

    CABINA DI REGIA ALLARGATA IN VISTA DI BERGAMO-BRESCIA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2023: UN TAVOLO PER CONTINUARE A RIFLETTERE SULLE SFIDE DEL TURISMO

    WORKSHOP a porte chiuse

    MARTEDI’ 17 MAGGIO 17:00 – 19:00

    Obiettivo: alla luce dell’esito del primo workshop a porte chiuse realizzato nell’ambito di Bergamo Next Level 2021, si intende costruire una cabina di regia permanente volta ad affrontare le criticità del turismo di Bergamo e provincia, avviando progettualità condivise per superare la carenza di una cultura dell'accoglienza e di una visione strategica, ancorata alle peculiarità territoriali.

    Le sfide che il tavolo intende affrontare riguardano:

  • la policrisi che caratterizza il nostro mondo contemporaneo e di conseguenza anche il settore turistico (ambientale, pandemica e politica), va affrontata mediante una strategia condivisa tra i diversi attori del territorio e deve considerare il turismo quale volano di implementazione dei servizi funzionali all'abitare e al consolidamento delle reti di offerta;
  • la necessità di oltrepassare logiche di confinamento del turismo a semplice contenitore di offerte di intrattenimento per ridare valore alla priorità dell'abitare sul visitare, nonché progettare dal principio un turismo diffuso che sappia arginare gli effetti della turistificazione di alcune aree del territorio;
  • rimettere al centro il rispetto del patrimonio delle comunità locali come bene diffuso da valorizzare (es. buone pratiche di strutture ricettive in Val Imagna, Alto Sebino...) e promuovere un sistema ricettivo di qualità e con standard internazionali;
  • un allineamento dei diversi attori rispetto alla progettualità Bergamo-Brescia capitale italiana della Cultura 2023;

    Programmare altri due incontri del tavolo progettuale entro la fine del 2022: l'uno di respiro nazionale e l'altra più locale con una visione di medio-lungo periodo, al fine di rafforzare lo scambio tra l'Ateneo e gli enti del territorio per dare vita a ipotesi progettuali congiunte a beneficio delle comunità.


    COORDINATORI

    Federica Burini Università degli studi di Bergamo

    Corrado Del Bò Università degli studi di Bergamo


    MODERATORI

    Franco Nicefori CNA Bergamo

    Alessandro Capozzi Presidente Albergatori ASCOM Bergamo


    INTERVENGONO

    Roberto Amaddeo Provincia di Bergamo

    Giorgio Beltrami Presidente Visit Bergamo

    Giovanni Berera Ufficio cultura della Diocesi Fondazione Bernareggi

    Gianpietro Bonaldi Direttore operativo Fondazione Accademia Carrara

    Francesca Caironi Direttrice Parco Regionale dei Colli di Bergamo

    Gloria Cornolti Provincia di Bergamo

    Roberta Frigeni Direttore scientifico Museo delle storie di Bergamo

    Roberta Garibaldi Amministratore delegato ENIT

    Nadia Ghisalberti Assessora Cultura Comune Bergamo

    Moris Antonio Lorenzi Consigliere Ordine Architetti di Bergamo

    Lara Magoni Assessore al turismo, marketing territoriale e moda Regione Lombardia

    Giorgio Puppi ASCOM Confcommercio Bergamo

    Gabriele Rinaldi Direttore Orto Botanico di Bergamo "Lorenzo Rota"

    Paolo Valoti Presidente CAI Bergamo

    Paola Viola Responsabile marketing e comunicazione SACBO


    E altri invitati in via di definizione


    • I nomi dei relatori presenti potrebbero subire variazioni in conseguenza del persistere dell'emergenza sanitaria.


  • SOCIETÀ APERTA

    VERSO NUOVE COMPETENZE MANAGERIALI PER IL FUTURO DEL TERRITORIO

    WORKSHOP a porte chiuse

    MERCOLEDI’ 18 MAGGIO 16:00 – 18:00

    Le organizzazioni di tutti i tipi stanno affrontando un periodo di profonda trasformazione che pone al centro del dibattito le competenze organizzative e la necessità di riflettere sui nuovi fabbisogni manageriali per gestire con successo la transizione verso modelli finora inediti. La pandemia da un lato, e la transizione digitale dall’altro, hanno funzionato come acceleratori, dando il via a una ridefinizione degli assetti strategici e organizzativi che appare ora come un percorso irreversibile. Abitare e attraversare scenari organizzativi caratterizzati da dimensioni di incertezza, volatilità, complessità e ambiguità, quali quelli emergenti dalle trasformazioni in atto, sollecita la necessità di una rinnovata interpretazione del management, a livello istituzionale, organizzativo sociale e operativo. La posta in gioco è la capacità di riconoscere e gestire pratiche e aggregazioni diverse, in un intreccio tra dimensioni soggettive, relazionali, scientifico-culturali e istituzionali che connotano l’agire manageriale.

    In particolare, gli stimoli dai quali si intende partire sono raggruppabili in tre ambiti tematici:

  • gli scenari che hanno caratterizzato gli ultimi anni hanno mostrato l’importanza per i territori di poter contare su comunità solidali, capaci di rinnovata responsabilità e cittadinanza, volte alla generazione di valore collettivo (economico, sociale, ambientale, culturale). Da un punto di vista manageriale e organizzativo, per affrontare seriamente tale prospettiva occorre ripensare i principi tradizionali del management e riflettere su nuovi principi ispiratori e modelli di comportamento volti a riportare al centro la persona e la sostenibilità sociale delle attività organizzative. In questo senso, stimoli importanti arrivano, ad esempio, dagli statement della Business Roundtable del 2019 e dai Principles for Responsible Management Education (PRME) delle Nazioni Unite;
  • la gestione delle differenze generazionali e culturali rappresenta una delle principali sfide manageriali per gli anni a venire. Qui si intrecciano tematiche legate al digitale, al bilanciamento vita lavoro, a nuove modalità lavorative, a nuovi modelli organizzativi e a nuovi modelli di business. Il recente fenomeno delle “grandi dimissioni” non può essere trascurato e porta in primo piano la necessità di pensare a nuove competenze manageriali in grado di valorizzare le diversità di ogni tipo;
  • il governo dell’inatteso richiede inoltre abilità e competenze legate all’improvvisazione organizzativa. Si tratta, in questa dimensione, di favorire l’emergere di approcci manageriali non convenzionali, in grado di favorire la creatività e l’innovazione a tutti i livelli organizzativi. La creazione di senso comune dell’agire organizzativo è una condizione necessaria per affrontare gli imprevisti che condizionano la vita di tutte le organizzazioni. A partire da questi stimoli, gli attori chiave del territorio (associazioni di rappresentanza, enti pubblici, operatori di settore) saranno invitati a condividere il proprio punto di vista e le proprie priorità in termini di competenze manageriali, al fine di giungere alla definizione condivisa di un’agenda per la formazione manageriale dei prossimi anni.

  • COORDINATORI Edoardo Della Torre Università degli studi di Bergamo Silvia Ivaldi Università degli studi di Bergamo

    INTRODUCONO Giuseppe Scaratti Università degli studi di Bergamo Viviana Meschitti Università degli studi di Bergamo Maria Francesca Sicilia Università degli studi di Bergamo

    INTERVENGONO Luca Andreini Vision Leader Visionary Bergamo Matteo Assolari Consigliere Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo Manuela Armati Direzione Pianificazione strategica e organizzazione Comune di Bergamo Eleonora Ciceri Coordinatore del Progetto SCC Innovation Hub & Living Lab Network Bambina Colombo Presidente Federmanager Bergamo Giuseppe Guerini Presidente Confcooperative Bergamo Matteo Mongelli Libere professioni ASCOM Bergamo Roberto Nembrini Presidente Commercio Digitale Maria Beatrice Stasi Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII Chiara Traversi Camera di Commercio di Bergamo

    E altri invitati in via di definizione

    • I nomi dei relatori presenti potrebbero subire variazioni in conseguenza del persistere dell'emergenza sanitaria.


    INNOVAZIONE SOSTENIBILE

    BERGAMO: CITTÀ CIRCOLARE

    WORKSHOP a porte chiuse

    MERCOLEDI’ 18 MAGGIO 17:00 – 19:00

    Una città circolare promuove la transizione da un'economia lineare a un'economia circolare in modo integrato in tutte le sue funzioni in collaborazione con i cittadini, le imprese e la comunità di ricerca. Ciò nella pratica significa promuovere modelli di business e comportamenti che separano l'uso delle risorse dall'attività economica, mantenendo il valore e l'utilità di prodotti, componenti, materiali e sostanze nutritive il più a lungo possibile, al fine di chiudere i circuiti dei materiali e ridurre al minimo l'uso dannoso delle risorse e la produzione di rifiuti. Attraverso questa transizione circolare, cerchiamo di migliorare il benessere umano, ridurre le emissioni, proteggere e migliorare la biodiversità e promuovere la giustizia sociale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

    COORDINATORI Alberto Brugnoli Università degli studi di Bergamo Gaia Bassani Università degli studi di Bergamo Alessandro Danovi Università degli studi di Bergamo

    INTERVENGONO Silvana Signori Università degli studi di Bergamo Dario Roncelli ANCE Bergamo Roberto Valentin Camera Di Commercio Bergamo Tomas Toscano CNA Bergamo Angelo Marchetti Presidente EDINNOVA Antonio Porretta Direttore CSVnet Lombardia Giuseppe Guerini Presidente Confcooperative-CECOP Claudio Cecchinelli Comune di Bergamo


    • I nomi dei relatori presenti potrebbero subire variazioni in conseguenza del persistere dell'emergenza sanitaria.





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